Glorificazione Busnelli: Glorificazione del R. Padre Ernesto Busnelli - Apostole del Sacro Cuore

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Glorificazione del R. P. Ernesto Busnelli SJ

Tutti noi siamo felici della nostra vocazione, ringraziamo il Signore per averci chiamato a seguirlo così vicino e in questo Istituto.

Dall’ eternità Egli ci ha pensato Apostole del Sacro Cuore e per questo ha chiamato Padre Ernesto Busnelli SJ e con il suo Spirito lo ispirò, lo guidò e gli diede forza di fondare questa bella grande famiglia spirituale.

Il Padre, obbediente a Dio, iniziò un difficile cammino e la Piccola Compagnia che stava nascendo, ricevette e fu testimone delle sue grandi virtù: abbandono nel Cuore di Gesù, passione per l'Eucaristia, amore per Maria, amore alla gente, umiltà, carità e fedeltà alla Chiesa e al Papa.

Oggi, le sue figlie, eredi della sua missione per la gloria di Dio Padre, guardano con gratitudine al loro fondatore, Padre Ernesto.  Il frutto svela le opere e noi, sparse nel mondo, testimoniamo che Dio ha benedetto, benedice tutt’ora il suo lavoro e la sua fatica.

La nostra gratitudine ci porta a chiedere a Dio Padre che "glorifichi con la corona dei santi", Padre Ernesto Busnelli che per la sua umiltà fa brillare nella Chiesa un sempre nuovo ardore missionario per la vita consacrata.

Inviamo questa preghiera composta da monsignor Sergio Buenanueva, Arcivescovo Ausiliare dell'Arcidiocesi di Mendoza - Argentina.

Chiediamo a tutti di unirsi in preghiera e che il Signore esaudisca i nostri desideri e le nostre preghiere.
(Susana Brunet)

Biografia completa  (a cura di Don Alessandro Greco)

Preghiera

Padre di misericordia,
Tu hai donato a padre Busnelli,
Sacerdote gesuita,
un amore appassionato
al Cuore Eucaristico di Tuo Figlio,
e lo hai inspirato perché promuovesse nella Chiesa
la vita consacrata al servizio delle vocazioni,
Ti chiediamo che porti a compimento
l’opera della Tua grazia
glorificando il tuo servo con la corona dei santi,
Per Gesù Cristo nostro Signore. Amen



Con approvazione ecclesiastica + Sergio O. Buenanuena Vescovo ausiliare di Mendoza.
Il 31 maggio, Papa Francesco ha nominato Vescovo di S. Francisco, nella provincia di Cordoba - Argentina-,
Sergio O. Buenanuena attualmente Vescovo Ausiliare di Mendoza.



Per la maggior gloria di Dio e per il bene di noi tutte, abbiamo “sognato” che Padre Ernesto Busnelli sacerdote gesuita venga annoverato tra i Santi.

La Presidente Generale Elba, con il suo Consiglio ha affidato questo servizio alla Provincia Italia nella persona dell’Apostola Luisa Nodari.

Con Maria Bellati siamo andate a parlare con Don Marco Gianola, incaricato per la causa dei Santi della Diocesi di Milano e precedentemente messo al corrente del nostro desiderio riguardo al Fondatore Padre Ernesto Busnelli.

Lui ha incoraggiato molto questo nostro sogno !!!

Si è messo a nostra disposizione per aiutarci in questo percorso, non facile, ma ricco di grazie particolare per la nostra consacrazione.

Riferendo poi alla Presidente Generale e al Consiglio quanto ascoltato, abbiamo avuto l’indicazione di formulare un progetto con un equipe incaricata di portarlo avanti.

Il progetto è stato denominato “Progetto Padre Busnelli”

In breve:
- Mettiamo Padre Busnelli, al centro della nostra preghiera personale e comunitaria organizzando anche gruppi in parrocchia.
- Fare incontri formativi sulle virtù del Padre Fondatore perché dal suo carisma, attingiamo ricchezze per la nostra vita di consacrate.
- Approfondiamo le sue virtù, la sua santità, attraverso la lettura meditata di ciò che è pervenuto dai suoi scritti.
- Le Responsabili, che abitualmente visitano le A.S.C. anziane, illustreranno loro questo progetto, incoraggiandole nell’offrire sofferenze e preghiere. Se esse hanno conosciuto Padre Busnelli, ne raccoglieranno la testimonianza.
- Proponiamo infine, per il “Progetto Padre Busnelli”, che il 20 di ogni mese, anniversario della sua nascita al cielo, sia per noi un giorno di preghiera particolare, di meditazione su Padre Ernesto Busnelli, di offerta di un piccolo sacrificio per la sua beatificazione: perché la nostra vita di consacrazione sia sempre più di Apostola Sacro Cuore, realizzando il Sogno del Fondatore “Per le vocazioni vale la pena dare la vita”
Luisa


Il giusto vivrà mediante la fede (Rm 1,17)

Il titolo “Sogno, progetto Padre Busnelli” come annunciato nella precedente circolare, vedrà una serie di articoli, che raccoglieranno dai libri a nostra disposizione (marrone, azzurro, rossi) le virtù, la santità del nostro Padre Fondatore.

L’obiettivo è di approfondire, leggendo e riflettendo sulle virtù del Padre, sulla sua santità per vivere sempre al meglio la nostra   vocazione di Apostole Sacro Cuore.

La Fede

Vivere di Fede: lasciarsi guidare da Dio, bramare ardentemente che Gesù sia amato e per il resto, la massima indifferenza.

Lo spirito di Fede deve essere come l’aria che respiriamo, mescolarsi in tutto, accompagnarci in tutto.

Figliola, anima di poca fede, scrive alla Generale, le difficoltà non devono far indietreggiare abbia grande fiducia e preghiera. (m. p 409)  

Gente di poca fede che temete? Se l’opera non viene da Dio si inaridisce all’istante, ma se viene da Dio fiorirà. Vedrete come l’Istituto fiorirà nel sacrificio; vedo già il Signore che semina alberi nel giardino delle ASC … Quando è l’ora di Dio, niente la può fermare e l’ora di Dio verrà.

“Mi rincresce per le tue indisposizioni, ma benedici le disposizioni di Dio. Malattie contrarietà sono:” L’abbraccio particolare di Gesù, doni preziosi dell’amore di Gesù."

Muore un’ASC? Il Padre manda le sue “congratulazioni” alla Generale: “Avete un altro Angelo in cielo”.

Un’altra volta per la morte di un’A.S.C: ”Mi dispiace per la sua perdita … ma come è consolante dire Deo Gratias !

Che il Buon Dio abbia concesso quell’anima perché nella Piccola Compagnia si perfezionasse”.

“Oh fede magnifica”, esclama “che alzi il nostro sguardo e ci fai incontrare i nostri cari sorridenti.”

L’espressione “sorridente” ritorna più volte quando il Padre parla dei defunti ed è una realtà di fede.
Il Padre ama molto la natura ed insegna a contemplarla: “Godi e gusti Gesù nella Natura. I fiori sono i sorrisi di Dio”. (m 410-411)

Da tutti gli scritti del Padre emerge una Fede adamantina, un continuo richiamo alla fiducia, al confidare nella ”provvidenza divina.”

Ma sicuramente anche per lui ci furono momenti di buio, tedio e ripugnanza (mar 414.)
“Siate la loro vittima, così che sentiate quanto si soffre quando allo spirito manca la piena luce.” “La fortezza è necessaria per vincere tedio e ripugnanza perfino a trattare con Dio”. “Anche Dio vi annoia? Diciamo anche questo a Lui”. “Scoraggiata? Che brutta parola!”

La mattina del 10 Agosto 1940, fu dato l’annunzio dello scoppio della seconda guerra mondiale, alla fine di un corso di Esercizi Spirituali, tutte si turbarono, ma il Padre raccoltosi un attimo con il suo tono calmo, disse: ”Figliole siamo nelle mani di Dio, perché agitarsi così? Accettiamo con amore la prova, confidiamo in Lui". Nessuno di noi morirà”. Così fu, nonostante i disastrosi bombardamenti su Modena, del gruppo di 40 Apostole nessuna perì. (m. p 416)
La fede, completa fiducia in Dio, si traduce in “confidenza, abbandono in Lui” alla “calma”, “alla tranquillità” il Padre esorta: ”Calma di un generale- amore di vergine - disprezzo di un eremita”.

“Abbandoniamoci all’Amore infinito e misericordioso, confidiamo, mostrando questa confidenza nella tranquillità dello spirito e del lavoro.”

Aggiunge: “L’ansietà e la fretta indicano che c’è ancora il troppo io che si sfoga nell’azione impetuosa.”

Il tema del “lavoro” da farsi con ordine e tranquillità ricorre spesso nelle “esortazioni” del Padre, si potrebbe trattarlo in relazione ad altre virtù, ma egli sembra collegarlo da un lato alla fiducia in Dio, dall’altro al fine che ci dobbiamo proporre:

“Gesù buono fa vedere che Egli pensa al lavoro e quindi vuole che le ASC amino tanto il lavoro, ma con tranquillità senza preoccupazioni … che siano fedeli al Metodo e alle Regole ed Egli aiuterà in tutto.”

“Ordine per arrivare alla santità, … santità ed ordine, poiché Dio, non è un Dio di disordine, ma di pace” Tutto il creato non è forse ordine perfetto?

“Tutta la mia vita dunque deve lodare Dio, con tranquillità, con – ordine – con armonia – imitare l’armonia del creato.”
Un motivo psicologico approfondisce queste esortazioni. La calma è necessaria per la libertà dello spirito: ”Non sia un lavoro da macchina a 100 Km, opprimendo lo spirito, lo spirito deve vivere.”
La calma non è sinonimo di freddezza, di inerzia spirituale, di assenza di lotta, anzi è “frutto di lotta, di confidenza in Dio … ma di una lotta condotta nella pace". Se vengono le tentazioni, accettarle con calma e umiltà, lasciando fare a Dio. Procurare di essere calma specialmente nelle miserie proprie. … calma anche nella noia.”

“La Fede prende forma nella: fiducia – calma – amore – coraggio, umiltà e ardore per Gesù. … coraggio! nella calma dello spirito si formi uno spirito tutto ardore per le anime.” (mar 416-419)
Maria Teresa
Compagnia Apostole del Sacro Cuore
20155 Milano (Italy) Via Arnaboldi, 2 - CF: 84002700155
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